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World Cocktail Competition 2007: vince un’estone, Fabio Bacchi secondo

World Cocktail Competition 2007: vince un’estone, Fabio Bacchi secondo

Non è bastato un round finale con punteggio incredibile al nostro Fabio Bacchi per aggiudicarsi il titolo di Campione del Mondo IBA 2007: l’ambito premio assegnato annualmente dall’International Bartenders Association è andato all’estone Krista Meri col suo Golden Autumn. Terzo il lettone Andric Noreikis, a confermare che l’Europa dell’Est continua a sfornare barman di grande professionalità e inventiva.

La 75sima edizione del più prestigioso concorso planetario per barman si è tenuta a Kaohsiung City, porto meridionale dell’isola di Taiwan dal 22 al 27 novembre e ha visto alternarsi dietro al bancone 49 tra i migliori nomi del bartending mondiale.
Bacchi, capo barman dell’Hotel Principe di Savoia di Milano dal 1999, e collaboratore fisso di Bar Business – tra le più importanti riviste italiane di settore – ha dovuto accontentarsi del secondo posto, pagando due manche iniziali ottime ma non particolarmente brillanti. Il suo Plus 39 rimane un’occasione mancata per un barman di immensa statura, che non ha davvero niente da dimostrare al mondo dei cocktail, potendo vantare una carriera da applausi. L’ultimo italiano a vincere il World Cocktail Competition era stato Jorge Alberto Soratti nell’edizione 2002 tenutasi in Slovenia. Riconoscimenti importanti per l’Italia, che fino agli anni settanta vantava una scuola irraggiungibile per il resto del mondo, aggiudicandosi un premio dopo l’altro.
Accanto alla classica sezione Cocktail si è svolta anche l’ottava edizione della World Flairtending Competition, quella riservata ai free styler: acrobazie e prestidigitazioni che hanno da pochi anni trovato una legittimazione anche nel gotha del buon bere miscelato. Ha vinto l’uruguaiano Danilo Oribe col suo Taiwan Vice, cocktail a base di vodka e bitter Campari, seguito dall’austriaco Stefan Haneder e dal bartender di casa Hsu Po-Sheng, per l’occasione in tenuta da Uomo Ragno [sic].

Un’annotazione di carattere personale: vedere una bella ragazza bionda vincere il concorso come migliore barman del mondo non fa venire pensieri sconvenienti: no, fa pensare al matrimonio.
Ecco la ricetta della biondissima signorina Meri:

Golden Autumn
Krista Meri (Miss) – Estonia
Categoria: Pre-dinner

  • 2 cl Nemiroff Original
  • 2 cl Extra Dry Martini
  • 1 barspoon Di Saronno
  • 1 cl Monin Green Apple
  • 2 barspoon Monin Lime Syrup

Guarnizione: Mela, mirtilli e cannella
Metodo: Shakerato
Bicchiere: Cocktail glass (Durobor)

Try this at home.

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6 commenti a “World Cocktail Competition 2007: vince un’estone, Fabio Bacchi secondo

Pingback: Singapore Flyer Cocktail Contest: sfida tra barman per un cocktail panoramico
Fabio Bacchi says:

Gentile Signor Morena ,
L’AIBES è l’unica associazione di settore fondata , badi bene , da dei clienti nel 1949 . Di quelle 8 che ebbero questa santa idea persone uno solo era barman !Questa particolarità rende unica questa associazione che forse non raccoglie tutti i più bravi bartenders d’Italia ma certamente i più appassionati , quelli che fanno un lavoro che li diverte e forse anche per questo in quasi 60 anni siamo solo 3000 . La differenza tra noi e gli altri è proprio la passione per ciò che si fa . La passione , questa forza interiore che spinge a fare sempre meglio e di più dovrebbe essere la molla e la musa ispiratrice di tutto . E’ bello vedere e sapere che ci sono gruppi di clienti appassionati come Lei e i suoi che come quelle sette magnifiche persone di 58 anni fa fanno ancora del savoir vivre uno stile elegante , discreto e sopratutto , appassionato . I piccoli piaceri sono quelli che riconciliano con la vita e poi i barmen , queli veri , sono persone che vogliono bene al prossimo , che sanno prendersene cura , perchè servire è una cosa , prendersene cura un’altra . Spesso dietro un sorriso si nasconde un barman , per noi non è poco . Con stima .

Davide Morena says:

Grazie infinite a lei, Maestro, per il suo commento e per averci fatto sperare, per un attimo… a noi che seguiamo il WCC con l’emozione che si riserva ad una finale dei mondiali, perché sappiamo che lì ci sono gli ultimi eroi che fanno della QUALITA’ e dell’amore per il buono e il bello una missione nella vita. Mi scuso di tanto sentimentalismo, ma a testimonianza del nostro amore per il buon bere c’è proprio questo sito. Non siamo professionisti del settore, ma ci sentiamo comunque dei protagonisti: noi, insieme a voi, che cerchiamo la delizia in un bicchiere, non il semplice oblio né l’accessorio da serata “in”. E abbiamo il dovere di prendere posizione, di schierarci dalla parte di chi (contro il trend manageriale di usare “roba” di seconda scelta e fare alla svelta) sente ancora il dovere e il piacere di regalare un’emozione svolgendo la propria arte, e non si accontenta di “fare il proprio lavoro”. Non è il livello del bartending italiano che è sceso: è l’Italia che non più all’altezza del suo bartending. E noi non avremo paura di dirlo.
Grazie ancora, Maestro, per essere tra quelli che ci fanno sentire, nonostante tutto, orgogliosi di essere italiani.
Ah, fuori dai denti: a Singapore, li faccia neri.
Davide Morena

Fabio Bacchi says:

Grazie Alessio ,
lo farò con piacere al mio ritorno . Keep in touch . Happy mixing .

alessio says:

Oltre ad essere un ONORE avere un commento di Fabio Bacchi qui su D@D, sarà un piacere seguirne le gesta il 18 dicembre a Singapore.

Credo di interpretare il desiderio di tutti gli autori: vorrei invitare Fabio a tornare qui per raccontarci com’è andata… e magari anche per dare qualche dritta, sui locali come anche sui cocktail, ai nostri lettori.

Fabio Bacchi says:

Gentile Signor Morena , grazie per il suo appassionato , professionale e generoso commento riguardante la WCC 2007 in Taiwan . Vedo che la sua analisi viene dall’avere analizzato nello specifico lo score ranking generale . Purtroppo come Lei ha detto una performance sensazionale e un punteggio elevatissimo nel round finale , che mi ha visto comunque primeggiare largamente tra i 6 finalisti , non è bastato a convincere il quarto dei sette giudici del blind tasting così da recuperare il piccolo ma significativo gap iniziale .
La WCC è l’olimpiade del bere miscelato , con difficoltà e variabili enormi date dalla bravura dei rappresentanti di 52 nazioni . La medaglia di argento rimane per me un grandissimo risultato , però per un attimo . . . Devo dire che Krista oltre che bella è anche bravissima e la sua ricetta è molto buona . Devo sottolineare anche che negli ultimi anni la scuola di bartending dell ‘est europeo e dell’estremo oriente ha fatto passi da gigante ed è un fenomeno da monitorare con attenzione perchè loro iniziano molto piccoli ad apprendere l’arte del bartending . Tuttavia io , Krista e Andric ci ritroveremo il 18 dicembre a Singapore, ospiti della locale associazione , per competere nella Signature Cocktail Competition insieme ai loro nove migliori rappresentanti . Quindi per noi sarà come giocarci una sorta di rivincita anche se la WCC è un ‘ altra cosa .
Di nuovo grazie signor Morena , complimenti per il suo sito e a Lei , a tutti i suoi lettori e a tutti coloro che amano o seguono in qualsiasi modo il nostro mondo i miei più sentiti auguri per le Sante Feste , le proprie carriere professionali e la vita tutta . Con stima . Fabio Bacchi .

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