Una chiaccherata su locali dove bere e cocktail con Manuele e Fabio Gelsi
apr 24th, 2008 by Alessio Sbrana

Del Cafè La Perla già vi ho parlato: un piacevole cocktail bar a Marina di Pisa, capace di offrire ore di relax e spensieratezza di fronte ad un bel tramonto sul mare.
Vista la profonda amicizia che mi lega a Manuele e Fabio, i due titolari, ho deciso di far perdere loro un po’ di tempo e farmi raccontare del loro lavoro di barman.Manuele, da quanto tempo dirigi il tuo bar, il Cafè La Perla?
Quest’anno siamo al terzo anno di attività: abbiamo inaugurato il nostro locale nell’Aprile del 2005.
In occasione dei 1000 giorni del locale faremo qualcosa di particolare… ma per il momento resta una sorpresa.
Ed è dallo stesso periodo che sei un barman?
In realtà ho iniziato poco prima, nel 2003: facevo il barman al Sunset. Lì ho avuto il primo vero approccio con la clientela degli alcolici, anche se in realtà ho sempre avuto a che fare con i clienti.
Prima di essere il locale che è oggi, il Cafè La Perla era un negozio di abbigliamento gestito dalla nostra famiglia, quindi io e mio fratello Fabio abbiamo sempre avuto a che fare con la clientela: lo abbiamo trasformato dopo anni di attività; non è stata una decisione facile per noi, ma ora siamo veramente contenti di quello che abbiamo creato.
Da che cosa deriva la tua passione per cocktail, aperitivi, long drink e, più in generale, per gli alcolici?
In realtà, più che dalla passione per i locali e gli alcolici, tutto nasce dalla nostra voglia di sorridere e stare in compagnia delle persone in allegria: questo è alla base della nostra passione.
Quali sono punti di forza che stanno decretando il successo del tuo locale?
Indubbiamente la posizione: sul litorale di Marina di Pisa ci sono pochi locali dove poter bere un cocktial, ascoltare un po’ di musica e passare la serata in allegria.
E poi diciamolo; siamo fieri del nostro locale: nel nostro bar abbiamo cercato di studiare tutto nei minimi particolari per offrire emozioni e relax ai nostri clienti; dal concept design ai complementi d’arredo, dalle poltroncine ai divanetti, dagli acquari ai monitor lcd studiati per offrire immagini rilassanti, per arrivare fino ai materiali: pietra, wengé e cristallo convivono in un modo che sembra piacere alla nostra clientela.
Un altro importante fattore sta nella stessa filosofia con la quale interpretiamo il nostro lavoro di baristi, alla base della quale sta il “servire goliardico”.
…”Servire goliaridico”?
Sì, chi capita da noi in un fine settimana in estate potrebbe trovarci a preparare i cocktail mentre facciamo un balletto brasiliano con i nostri clienti più affezionati: anche questo piace a noi e ai nostri clienti. :-)
Il Cafè La Perla ci riserverà quale sorpresa per questa estate?
Come ogni anno qui a Marina di Pisa la strada litoranea, il lungomare dove si trova il nostro bar, viene chiusa al traffico dalle ore 20 fino alle 1 per i mesi di Luglio e Agosto: questo ci permetterà di organizzare aperitivi e serate con dj, soprattutto nei finesettimana. Tutto sarà comunque all’insegna dello “slow drink”: invitiamo i nostri clienti a rilassarsi e a godersi il nostro locale durante il loro aperitivo, magari godendosi uno splendido tramonto.
Qual è il tuo cocktail preferito?
Tutti quelli molto alcolici.
Hem… Non quello che bevi tu: quello che preferisci preparare ai tuoi clienti…
Ok, avevo frainteso…
Il classico Mojito: la posizione del locale, di fronte al mare, fa sì che i cocktail tipicamente estivi da noi vadano per la maggiore.
E poi direi il “Kiwi”, del quale mi pare abbiate già parlato su drink a drink: si tratta di una caipiroska a base di vodka, vodka alla pesca, zucchero di canna, kiwi pestato e succo di pesca.
Pensiamo di cavarcela egregiamente con i cocktail a base di frutta, anche se non tutti apprezzano questo tipo di bevuta, soprattutto gli intenditori.
Fabio, qual è la migliore bevuta che prepari ai vostri clienti?
Sicuramente il ponce! E non si pronuncia né “panch” -all’americana- né “punch”: si pronuncia “pònce”, la “e” finale si pronuncia e si deve far sentire.
E’ una bevanda tipicamente toscana, anzi: assolutamente livornese. Una ricetta che noi pisani abbiamo acquisito volentieri.
Il poònce è da bersi perlopiù in inverno, visto che si tratta di un digestivo che si serve molto caldo.
Si prepara con caffè, rum e cognac, la classica ricetta alla quale si deve però dedicare una particolare attenzione nella sua preparazione e nel dosaggio, altrimenti è tutto inutile.
Chi è il “cliente tipo” del vostro locale?
Non abbiamo una “clientela tipo”: la nostra clientela è variegata, dal giovane all’anziano.
Non facciamo solo cocktail, ma anche colazioni e pranzi veloci, questi ultimi a base perlopiù di pesce fresco: vengono da tutta la provincia per assaggiare la nostra Fantasia di Mare.
Nelle normali giornate infrasettimanali comunque il locale è frequentato perlopiù dai “local” e clienti affezionati di Marina di Pisa, Tirrenia, Livorno e Pisa. Durante l’estate e con la bella stagione, soprattutto nei weekend, sono molti i clienti di passaggio.
Qual è il costo medio di una cocktail al Cafè La Perla?
5 euro, per tutti i cocktail.
Ad entrambi: che suggerimento dareste ad un giovane che vuole aprire un cocktail bar?
Non è sicuramente un lavoro facile: occorre tanta passione e dedizione; non si può certo pensare di aprire un cocktail bar e pensare di gestirlo nei ritagli di tempo.
L’aspetto positivo, dal punto di vista strettamente personale, è che amplifica la socializzazione. Si tratta di un fattore che non può prescindere dal carattere personale: per come la vediamo noi è perfettamente inutile preparare un aperitivo senza sorridere al cliente e cercare di farlo rilassare; dopo una giornata di lavoro credo che il desiderio di molti sia quello di rilassarsi e sorridere, magari standosene seduto a sorseggiare un cocktail di fronte ad una bella vista sul mare.
Grazie mille a Manuele e a Fabio per averci dedicato un po’ di tempo, raccontandoci di come loro vivono la loro professione di barman.
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