Del Cafè La Perla già vi ho parlato: un piacevole cocktail bar a Marina di Pisa, capace di offrire ore di relax e spensieratezza di fronte ad un bel tramonto sul mare.
Vista la profonda amicizia che mi lega a Manuele e Fabio, i due titolari, ho deciso di far perdere loro un po’ di tempo e farmi raccontare del loro lavoro di barman. Continue Reading »
Lo scorso weekend, dopo una giornata di mare, sono rientrato a Pisa per un aperitivo. Con l’occasione ho deciso di tornare in uno dei cocktail bar storici della città e che, assieme al Pick a Flower e al Bazeel, del quale mi riservo di parlarvi al più presto, praticamente monopolizza l’aperitivo del centro storico di Pisa: la Amaltea.
La Versilia e i suoi locali impazzavano negli anni 60/70: erano gli anni in cui i più famosi attori, cantanti e VIP (quelli veri, che ora non esistono più), italiani ed esteri, popolavano le spiagge versiliesi. Viareggio e Forte dei Marmi in prima fila.
In quei tempi la Versilia era LA VERSILIA: musica, stile, moda, jet set.
Altri tempi. Continue Reading »
La storia dello Strizzi Bar è una storia gloriosa, quella di uno degli ultimi avamposti di resistenza politica e mentale di Firenze. Conservo ancora uno scontrino fiscale con le intestazioni modificate: in cima c’è scritto “No alla guerra”, e in calce “Forza Viola”. Poesia. Sono tanti gli aneddoti che si potrebbero raccontare del mitico Strizzi e del suo staff, ma sarà giusto farlo in un post dedicato alla loro nuova (anche se da ormai due anni fa il pienone) sede: lo Strizzi Garden. Qui voglio parlare della nuova gestione del vecchio Strizzi Bar, che con grande rispetto ha mantenuto la denominazione.
Passato il periodo natalizio e la smania per il regalo a tutti i costi, giunge ora il momento di fare un regalo fatto spontaneamente, senza alcun doppio fine né obbligo particolare.
Di solito sono questi i regali che non vengono riciclati.
Bene. In questi giorni ero alla ricerca di qualcosa da portare in dono ad un’amica che ha da poco cambiato casa: tipico invito a cena per inaugurare la nuova abitazione.
Sinceramente volevo evitare la classica bottiglia di vino: un po’ scontata. Continue Reading »
Entrando al Baraka non posso non pensare al film che porta lo stesso nome: un documentario (per così dire) che è un inno gioioso alla meraviglia della vita sul Pianeta. Una poesia visiva che ha lasciato un segno profondo dentro di me, capace di raccontare qualcosa di immenso senza usare neanche una parola. Deve averlo lasciato anche nei gestori del bel locale fiorentino, che di Baraka hanno adottato il titolo e ancor più la filosofia del termine, come spiegano in apertura del loro sito web.
Ricordo di averlo frequentato ai tempi della sua apertura qualche anno fa, e di esserci ricapitato di quando in quando, e non ho memoria di brutte serate. Continue Reading »
La scelta del locale in cui passare una piacevole serata non è sempre semplice e immediata. C’è chi si affida alla memoria di sbronze passate (per quel poco che ci lasciano!), chi accetta la proposta dell’amico fidato (diffidate degli amici che vi portano dove dicono ci sia abbondanza di gentil sesso), c’è chi prova ad esplorare la città alla ricerca dell’ignoto o chi più semplicemente digita qualcosa sulla tastiera e trova drink a drink.
Sono in piacevole compagnia, in situazione post-cinema di un piovoso venerdì sera. Cerco un nome nella mia mente che non trovo…”Dai… quel locale nella stradina dietro il Joyce, con tutti quei divani e le candele…”, arriva un suggerimento “…il Pantheon!” Vada per il Pantheon, andiamo lì!