La storia dello Strizzi Bar è una storia gloriosa, quella di uno degli ultimi avamposti di resistenza politica e mentale di Firenze. Conservo ancora uno scontrino fiscale con le intestazioni modificate: in cima c’è scritto “No alla guerra”, e in calce “Forza Viola”. Poesia. Sono tanti gli aneddoti che si potrebbero raccontare del mitico Strizzi e del suo staff, ma sarà giusto farlo in un post dedicato alla loro nuova (anche se da ormai due anni fa il pienone) sede: lo Strizzi Garden. Qui voglio parlare della nuova gestione del vecchio Strizzi Bar, che con grande rispetto ha mantenuto la denominazione.
Entrando al Baraka non posso non pensare al film che porta lo stesso nome: un documentario (per così dire) che è un inno gioioso alla meraviglia della vita sul Pianeta. Una poesia visiva che ha lasciato un segno profondo dentro di me, capace di raccontare qualcosa di immenso senza usare neanche una parola. Deve averlo lasciato anche nei gestori del bel locale fiorentino, che di Baraka hanno adottato il titolo e ancor più la filosofia del termine, come spiegano in apertura del loro sito web.
Ricordo di averlo frequentato ai tempi della sua apertura qualche anno fa, e di esserci ricapitato di quando in quando, e non ho memoria di brutte serate. Continue Reading »
La scelta del locale in cui passare una piacevole serata non è sempre semplice e immediata. C’è chi si affida alla memoria di sbronze passate (per quel poco che ci lasciano!), chi accetta la proposta dell’amico fidato (diffidate degli amici che vi portano dove dicono ci sia abbondanza di gentil sesso), c’è chi prova ad esplorare la città alla ricerca dell’ignoto o chi più semplicemente digita qualcosa sulla tastiera e trova drink a drink.
Sono in piacevole compagnia, in situazione post-cinema di un piovoso venerdì sera. Cerco un nome nella mia mente che non trovo…”Dai… quel locale nella stradina dietro il Joyce, con tutti quei divani e le candele…”, arriva un suggerimento “…il Pantheon!” Vada per il Pantheon, andiamo lì!
Chi non è mai stato al Surf Ventura? Chi non ci ha mai provato almeno?
Si bussa a una piccola porta con oblò, si risponde alla domanda di rito “ce l’avete la tessera?” (il Surf Ventura è un club), si scendono un paio di gradini e sembra di aver fatto un migliaio di chilometri. Per molte persone il SV rappresenta un topos mitologico come l’Arcadia o Atlantide, un piccolo, sotterraneo Olimpo del cocktail in cui regna da decenni Patron Mauro (Maurone o Maurino, fate voi).
Tra i più antichi bar del centro storico di Firenze, il Rex Café è quello di maggior successo. Cocktail, birre, snack e buona musica gli ingredienti; barmen seri e atmosfera multiculturale la ricetta. Non c’è dubbio, a Firenze, il Rex Café fa scuola di nightlife!
A Firenze la Zona a Traffico Limitato si espande a ritmi da Impero Romano, e aumenta ogni giorno la distanza tra Palazzo Vecchio e il primo parcheggio disponibile. Se si tiene conto anche dell’inasprimento delle sanzioni per la guida in stato d’ebbrezza (sai che ebbrezza con 0,5gr/l d’alcool…) e dell’ingiunzione comunale che vieta ai locali di somministrare alcool dopo l’una di notte, è finalmente chiaro chi sia, morto Saddam Hussein, il nemico numero 1 della civiltà occidentale attualmente.
A Firenze c’è ancora chi crede che “la classe non è acqua”, che “il cliente ha sempre ragione”, che “ogni promessa è debito”; c’è chi ti accoglie col sorriso e ti chiede con garbo di uscire, passate le 2:00 del mattino, offrendoti un drink; chi non ha bisogno di formalismi da etichetta per farti sentire un signore perché signore lo è. A Firenze c’è ancora chi crede che a fare la differenza sia lo stile e non il portafogli. Continue Reading »