Del Cafè La Perla già vi ho parlato: un piacevole cocktail bar a Marina di Pisa, capace di offrire ore di relax e spensieratezza di fronte ad un bel tramonto sul mare.
Vista la profonda amicizia che mi lega a Manuele e Fabio, i due titolari, ho deciso di far perdere loro un po’ di tempo e farmi raccontare del loro lavoro di barman. Continue Reading »
Quello di Matera è un fascino che si respira a pieni polmoni e che ha convito registi del calibro di Abel Ferrara e Mel Gibson, ad ambientare qui Mary e La Passione di Cristo, film in cui religione e morte s’intrecciano con la storia dell’umanità in un labirinto di case, porte, scale e vicoli che sembrano appartenere ad un tempo non ben definito a cavallo tra passato, presente e futuro. La più misteriosa città d’Italia nasconde, infatti, tra i suoi sassi, storie plurimillenarie d’insediamenti umani e si presenta oggi con un volto nuovo, che colpisce per l’arte, la storia nonché, come la buona tradizione lucana vuole, per il bere e il mangiare. Continue Reading »
Lo scorso weekend, dopo una giornata di mare, sono rientrato a Pisa per un aperitivo. Con l’occasione ho deciso di tornare in uno dei cocktail bar storici della città e che, assieme al Pick a Flower e al Bazeel, del quale mi riservo di parlarvi al più presto, praticamente monopolizza l’aperitivo del centro storico di Pisa: la Amaltea.
Questo weekend avevo ospiti e il mio Cocktail Carousel era tristemente scarico: sono dunque andato a fare la spesa in piena zona commerciale di Navacchio (tra Pisa e Cascina, praticamente dietro casa) per acquistare l’indispensabile per preparare un aperitivo ai miei ospiti.
La spesa al centro commerciale è forse il modo più scontato, banale e stressante per trascorrere il sabato pomeriggio.
Credo venga subito dopo la domenica pomeriggio all’Ikea con moglie e figlio nel passeggino.
Roba da augurare al peggior nemico.
All’uscita ero così sconvolto da pianti di bambini, massaie isteriche in piena battuta di caccia al “3 X 2″ e mariti sull’orlo del suicidio, che ho visto un miraggio: un american bar! Continue Reading »
La Versilia e i suoi locali impazzavano negli anni 60/70: erano gli anni in cui i più famosi attori, cantanti e VIP (quelli veri, che ora non esistono più), italiani ed esteri, popolavano le spiagge versiliesi. Viareggio e Forte dei Marmi in prima fila.
In quei tempi la Versilia era LA VERSILIA: musica, stile, moda, jet set.
Altri tempi. Continue Reading »
Qualche settimana fa mi sono recato in un mercatino dell’usato di Firenze dove capita spesso di trovare l’occasione da prendere al volo. In un angolo, in una vetrinetta non troppo in vista, intravedo un oggetto che ho sempre desiderato possedere. Tra tutti quei poco brillanti acciaiosi oggetti per la cucina spunta l’inconfondibile tappo dell’agitatore per cocktail Avio di ALESSI (questo il nome originale del ‘57).
Chiaro come l’alabastro, l’aperitivo a Volterra è degno della maestosità del luogo. Se vi trovate a passare da questo meraviglioso paesino, ricco di musei, mostre e palazzi imponenti di un’indicibile bellezza, verrete colti, al momento della pausa, dal desiderio di trovare un locale che non spezzi l’incantesimo creatosi; dove poter mangiare qualcosa di tipico senza salassi al portafoglio; dove prendere un buon drink o degustare un ottimo vino rosso della zona. Io ho trovato L’Incontro e non mi ha deluso.
What? Vineria / ristorante / cocktail bar. Where? Roma centro, sul Tevere, proprio di fronte a Castel Sant’Angelo. Occasion: mi sono trasferito a Roma! :)
Per un emigrante professionista come me non è mai stato difficile ambientarsi ai posti nuovi, ma Roma è un luogo speciale, da imparare a conoscere con calma, tempo (e possibilmente navigatore satellitare).
Sono arrivato in città da poco, e so che prima di avere un quadro abbastanza preciso della moltitudine di ottimi locali che movimentano la night life romana ci vorrà del tempo.
In un modo o in un altro però, all’arrivo in una nuova città, mi è sempre successo di trovare da subito il “mio” locale; un posto che è poi diventato una tappa fissa della mia nuova vita, una base di partenza di tante serate a venire.
A Roma questo posto è probabilmente il Wine Time.
Finalmente si apre la categoria “Bologna” su Drinkadrink (qualche maligno dirà: finalmente scrivi un pezzo)! :)
Era una mancanza che si faceva notare, e probabilmente lo pensavamo in molti.
Chi conosce Bologna, sa che questa città offre il meglio di sé dall’ora dell’aperitivo in poi, quando la voglia di rilassarsi sembra contagiare tutti: la gente riempie le stradine del centro, i baristi producono quantità industriali di spritz e affini, e sotto i portici si respira un’aria così friendly che facilmente l’aperitivo si trasforma in cena e dopo cena. Continue Reading »
A Firenze c’è ancora chi crede che “la classe non è acqua”, che “il cliente ha sempre ragione”, che “ogni promessa è debito”; c’è chi ti accoglie col sorriso e ti chiede con garbo di uscire, passate le 2:00 del mattino, offrendoti un drink; chi non ha bisogno di formalismi da etichetta per farti sentire un signore perché signore lo è. A Firenze c’è ancora chi crede che a fare la differenza sia lo stile e non il portafogli. Continue Reading »