In una Padova che si preoccupa tanto di salvaguardare il sonno dei signori che popolano il centro storico, ponendo limiti di orario agli innumerevoli bar ai quali prima concede i permessi per rimanere aperti nel dopocena e poi ne modifica le condizioni, anche a causa di quella che è una maleducazione diffusa tra i ragazzi della “Padova bene”, tutta griffe e belle macchine, resiste ancora qualche locale dove, grazie alla sua ubicazione poco distante dalla zona del coprifuoco, si può bere qualcosa fino alle 2 di notte: l’Anïma.
Del Cafè La Perla già vi ho parlato: un piacevole cocktail bar a Marina di Pisa, capace di offrire ore di relax e spensieratezza di fronte ad un bel tramonto sul mare.
Vista la profonda amicizia che mi lega a Manuele e Fabio, i due titolari, ho deciso di far perdere loro un po’ di tempo e farmi raccontare del loro lavoro di barman. Continue Reading »
Torniamo a parlare di flair su drinkadrink, visto che è alle porte un evento di una certa importanza nel panorama del freestyle. Sabato 12 aprile al 2she’ di Locarno avrà luogo la settima edizione di StationFC, o per esteso Station Flair Contest: concorso riconosciuto al terzo livello dalla World Flair Association, associazione di barman “spettacolari” che promuove nel mondo concorsi di ogni livello dedicati a questa affascinante branca del bartending.
Verona non è solo la città di una delle storie d’amore più conosciute d’Italia, per drinkadrink e non solo, è soprattutto la città che ospita la più grande manifestazione italiana dedicata al mondo del bere. Il Vinitaly di Verona, vi ricordiamo le date dal 3 al 7 aprile, giunge alla sua 42a edizione e si preannuncia un’edizione ricca di sorprese. “Another love story in Verona”questo lo slogan con cui viene pubblicizzato l’evento, sottolineando che vino e passione sono indissolubilmente legati. Recentemente sono stato a Verona qualche giorno per lavoro, le uscite in solitaria non mi sono mai dispiaciute, soprattutto quando mi trovo in una città che non conosco molto bene. Continue Reading »
E’ passato un po’ dall’ultimo post, D@d è sempre nei miei pensieri, ma purtroppo il tempo scarseggia… non a caso parlo di Barcellona, dovevo aspettare la mia piccola vacanza spagnola per avere il tempo di scriverlo!
Per esserci stato solo tre sere credo di aver battuto qualche record sul numero dei locali visti. Con la complicità di amici in loco (Fulvio detto “il tinto“) la prima sera siamo usciti nella città vecchia, tra i quartieri di Ribeira e Barrio Gotico. Continue Reading »
La Versilia e i suoi locali impazzavano negli anni 60/70: erano gli anni in cui i più famosi attori, cantanti e VIP (quelli veri, che ora non esistono più), italiani ed esteri, popolavano le spiagge versiliesi. Viareggio e Forte dei Marmi in prima fila.
In quei tempi la Versilia era LA VERSILIA: musica, stile, moda, jet set.
Altri tempi. Continue Reading »
Rieccomi a Firenze per il week end. Dopo il primo mese dal mio trasferimento a Roma sono tornato per sistemare alcune cose, e ho approfittato per passare la serata con i miei amici in giro per la città.
Dopo un paio di ottimi “coloniale“, cocktail inventato da Omar del vecchio Strizzi bar (di cui un giorno parleremo a dovere come merita), finiamo alla FLOG per la serata organizzata da radio Rock FM con la partecipazione di Roberto Freak Antoni. Continue Reading »
What? Vineria / ristorante / cocktail bar. Where? Roma centro, sul Tevere, proprio di fronte a Castel Sant’Angelo. Occasion: mi sono trasferito a Roma! :)
Per un emigrante professionista come me non è mai stato difficile ambientarsi ai posti nuovi, ma Roma è un luogo speciale, da imparare a conoscere con calma, tempo (e possibilmente navigatore satellitare).
Sono arrivato in città da poco, e so che prima di avere un quadro abbastanza preciso della moltitudine di ottimi locali che movimentano la night life romana ci vorrà del tempo.
In un modo o in un altro però, all’arrivo in una nuova città, mi è sempre successo di trovare da subito il “mio” locale; un posto che è poi diventato una tappa fissa della mia nuova vita, una base di partenza di tante serate a venire.
A Roma questo posto è probabilmente il Wine Time.
Per un attimo fingiamo che siate in grado di prepararvi i migliori cocktail del mondo, magari coadiuvati dai nostri video tutorial o da tool on-line, come il widget gratuito reso disponibile da Apple, grazie al quale è possibile disporre di molte ricette per la preparazione dei cocktail sul proprio computer Macintosh.
Ammettiamo anche che stasera non abbiate voglia di recarvi al vostro locale preferito, ben consci del fatto che il miglior bar del mondo è casa vostra.
La ricetta c’è.
Gli ingredienti ci sono (basterà ricordarsi di fare la spesa, magari un giorno vi suggeriremo anche quali liquori acquistare).
A questo punto però, sorge il quesito: come preparare un cocktail a casa vostra? Continue Reading »
Raffreddate un tumbler con del ghiaccio, scolate l’acqua formatasi con uno strainer e versate 7/10 di Vodka e 3/10 di Kahlua. Miscelate delicatamente. Servite subito.