A Milano, dal 16 aprile la parola d’ordine è design. Il Salone del Mobile apre le porte ai milioni di visitatori che affolleranno gli stand e le strade di Milano. Da anni ormai il Salone vive anche al di fuori dei padiglioni, spostandosi nel centro della città con i classici eventi del Fuorisalone. Su drinkadrink abbiamo già parlato di come il mondo del design e quello del bere siano spesso in forte sintonia. Se siete di passaggio a Milano vi segnaliamo un evento promosso da atelieritaliano e rappresentato dai sostenitori del blog winedesign.it
Lo scorso weekend, dopo una giornata di mare, sono rientrato a Pisa per un aperitivo. Con l’occasione ho deciso di tornare in uno dei cocktail bar storici della città e che, assieme al Pick a Flower e al Bazeel, del quale mi riservo di parlarvi al più presto, praticamente monopolizza l’aperitivo del centro storico di Pisa: la Amaltea.
Pochi, non difficili accorgimenti preliminari sono indispensabili per essere pronti in qualsiasi momento a sublimare l’alcool in delizia. Oggetti, attrezzi e arredi di cui fornire la propria casa, senza dover necessariamente spendere una fortuna: c’è barware per ogni tasca, anche se raramente come in questo settore la qualità fa la differenza. A partire dai bicchieri.
Magari siete dei barman professionisti. O magari delle zie a caccia di rimedi contro il mal di testa. Per questi due casi il primo post de Il miglior bar del mondo è inutile. Per tutta la risma di casi nel mezzo, invece, potrebbe non esserlo. Perché avere una cucina ben fornita non significa necessariamente avere l’occorrente per preparare dei buoni drinks o trasformare una normale cena in una degustazione indimenticabile per i vostri ospiti.
Ma andiamo con ordine.