A quanto pare si sta riscoprendo l’aperitivo light, quello “leggero” appunto, quello fresco e dissetante che puoi bere senza il terrore di perdere la patente! Torna di moda l’Apertass, un rinfrescante miscelato di cedrata Tassoni Soda e Aperol, ideale come aperitivo di mezzogiorno o, perché no, come drink dissetante sotto un ombrellone in riva al mare!
Del Cafè La Perla già vi ho parlato: un piacevole cocktail bar a Marina di Pisa, capace di offrire ore di relax e spensieratezza di fronte ad un bel tramonto sul mare.
Vista la profonda amicizia che mi lega a Manuele e Fabio, i due titolari, ho deciso di far perdere loro un po’ di tempo e farmi raccontare del loro lavoro di barman. Continue Reading »
La fase “Setaccia & Schiaccia” a Firenze continua, mietendo indiscriminate vittime tra manifestazioni culturali, locali, automobilisti e affini. La lobby degli ottuagenari ha ormai le mani sulla città: fai uno sbadiglio e ti trovi le manette, accendi lo stereo e ti trovi a Guantanamo, bevi un bicchiere e non ti trovi più. Fermamente intenzionati a sopravvivere, tanti gestori eroicamente resistono nonostante multe, chiusure inattese, leggi proibizioniste e poco consone ad un paese democratico come l’Italia. Plauso a questi onesti lavoratori che meritano, a prescindere, un punto in più nella nostra scaletta di giudizi.
Sicuramente positivo è il giudizio del Balducci, wine bar e bistrot che affaccia sulla trafficata via Marconi, zona stadio. Una parte della città con età media abitativa oltre i novanta, che perciò conta ben pochi locali serali, nonostante le grandi potenzialità.
Ancora una volta, oberato dal lavoro e dai mille altri casini dei quali sentirei la mancanza se non ci fossero, mi ritrovo a bere qualcosa a Pisa.
Trattandosi di una città universitaria, popolata da studenti fuori sede che nel weekend non rientrano certo a casa, vi assicuro che trovare un locale non affollato dove bere al sabato sera non è cosa da poco.
Ho passato in rassegna il Bazeel e il Pick a Flower e magari approfittarne per la famosa “riprova”, ma in piena ora di punta da aperitivo (le 20 circa) ho trovato questi locali stracolmi: d’altra parte con il piacevole alzarsi della temperatura sono in molti a voler trascorrere una serata all’aperto, magari iniziando con il bere un aperitivo in centro. Amaltea per un aperitivo sulle spallette dell’Arno? Macché, anche lì c’è una bella ressa: un altro giorno magari avrei stoicamente affrontato la bolgia per guadagnarmi il mio cocktail, ma non con una settimana di lavoro sulle spalle.
Faccio mente locale e finalmente mi viene in mente: la Vineria Enoteca “La Ginostra”! Continue Reading »
Lo scorso weekend, dopo una giornata di mare, sono rientrato a Pisa per un aperitivo. Con l’occasione ho deciso di tornare in uno dei cocktail bar storici della città e che, assieme al Pick a Flower e al Bazeel, del quale mi riservo di parlarvi al più presto, praticamente monopolizza l’aperitivo del centro storico di Pisa: la Amaltea.
Per una serie di coincidenze che non meritano approfondimenti in questa sede (la scusa del Bike Expo dubito che possa reggere), mi sono ritrovato in cerca di un locale dove bere a Padova. Ed è nel centro di Padova che ho potuto assaporare uno dei migliori Mojito preparati da un barman non-AIBES: con mio sommo piacere ho scoperto che al Café Mirò la qualità è dettata dall’esperienza e della voglia di far bere bene al cliente, solo questo. Continue Reading »
Questo weekend avevo ospiti e il mio Cocktail Carousel era tristemente scarico: sono dunque andato a fare la spesa in piena zona commerciale di Navacchio (tra Pisa e Cascina, praticamente dietro casa) per acquistare l’indispensabile per preparare un aperitivo ai miei ospiti.
La spesa al centro commerciale è forse il modo più scontato, banale e stressante per trascorrere il sabato pomeriggio.
Credo venga subito dopo la domenica pomeriggio all’Ikea con moglie e figlio nel passeggino.
Roba da augurare al peggior nemico.
All’uscita ero così sconvolto da pianti di bambini, massaie isteriche in piena battuta di caccia al “3 X 2″ e mariti sull’orlo del suicidio, che ho visto un miraggio: un american bar! Continue Reading »
La Versilia e i suoi locali impazzavano negli anni 60/70: erano gli anni in cui i più famosi attori, cantanti e VIP (quelli veri, che ora non esistono più), italiani ed esteri, popolavano le spiagge versiliesi. Viareggio e Forte dei Marmi in prima fila.
In quei tempi la Versilia era LA VERSILIA: musica, stile, moda, jet set.
Altri tempi. Continue Reading »
Chiaro come l’alabastro, l’aperitivo a Volterra è degno della maestosità del luogo. Se vi trovate a passare da questo meraviglioso paesino, ricco di musei, mostre e palazzi imponenti di un’indicibile bellezza, verrete colti, al momento della pausa, dal desiderio di trovare un locale che non spezzi l’incantesimo creatosi; dove poter mangiare qualcosa di tipico senza salassi al portafoglio; dove prendere un buon drink o degustare un ottimo vino rosso della zona. Io ho trovato L’Incontro e non mi ha deluso.
Entrando al Baraka non posso non pensare al film che porta lo stesso nome: un documentario (per così dire) che è un inno gioioso alla meraviglia della vita sul Pianeta. Una poesia visiva che ha lasciato un segno profondo dentro di me, capace di raccontare qualcosa di immenso senza usare neanche una parola. Deve averlo lasciato anche nei gestori del bel locale fiorentino, che di Baraka hanno adottato il titolo e ancor più la filosofia del termine, come spiegano in apertura del loro sito web.
Ricordo di averlo frequentato ai tempi della sua apertura qualche anno fa, e di esserci ricapitato di quando in quando, e non ho memoria di brutte serate. Continue Reading »