Station Gallery a Rosignano, meglio mangiare che bere
Sep 20th, 2007 by Alessio Sbrana
Qualche anno fa un’amica mi ha fatto conoscere lo Station Gallery, un ristorante a due passi dalla piccola stazione ferroviaria di Rosignano Marittimo: molto carino, atmosfera simpatica, una strizzatina d’occhio alla nouvelle cusine.
Se non ricordo male deve il suon nome alla sua antica destinazione: il deposito bagagli della stazioncina ferroviaria di questa località balneare.
Mangiammo e bevemmo bene, sia i vini sia i cocktail.In particolare, nonostante non la ami particolarmente, mi venne suggerita una caipiroska alla fragola.L’amica, viareggina d.o.c. trasferitasi nel basso livornese per lavoro, me ne decantò infatti le qualità, degne di reggere il confronto con la mitica caipiroska alla fragola di Uz a Viareggio (locale del quale magari vi parlerò a breve).
Effettivamente in quell’occasione ho bevuto una delle migliori caipiroske alla fragola mai assaggiate prima, al punto che ne andarono giù più d’una. E più di due.Tant’è che la gentile amica, vista la lucidità temporaneamente minata dall’alcol, mi ospitò a dormire a casa sua, poco distante dallo Station Gallery.
Memore dell’esperienza (per i malpensanti: mi riferisco alla cena e ai drinks) qualche sera fa ho deciso di fare il bis con un’amica (un’altra. Un’amica, giuro!).
E’ tardi: optiamo per un cocktail o due, niente cena. Veniamo fatti accomodare nel piccolo giardino illuminato dalle candele, e in un attimo la gentile cameriera è da noi.
Poco prima parlavamo del film “Il Grande Lebowsky”: un’ottima ispirazione che fa optare la mia amica per un Black Russian.
Silenzio. Lungo silenzio. Imbarazzo.
Imbarazzo rotto dalla voce della cameriera stessa: “Emh… Cosa è? No perchè la cucina sta per chiudere e non so se…”Decido di sollevarla dal momento di defaillance e mi assumo la responsabilità di scegliere il drink per entrambi: “Ma no… fa caldo… portaci due Mojito belli rinfrescanti, dai”.
La cameriera questa volta non è imbarazzata, ma devo dire che al suo posto forse lo sarei stato, almeno un po’: “No mi dispiace, abbiamo finito la menta…”.
E’ a quel punto che devo aver fatto la faccia alla “…Lei non sa cos’è la Sacher Torte? E va bene, continuiamo così, facciamoci del male…” di nannimorettiana memoria.
In Agosto (sì, c’ho messo un po’ a scrivere questo post)… di venerdì sera… non può finire la menta!
La mia amica rompe gli indugi visibilmente scocciata e prende definitivamente la parola: “due caipiroske alla fragola”. Caipiroske che in pochi minuti ci arrivano sul tavolo. E già penso che i minuti sono stati troppo pochi, anche se la caipiroska non è certo un drink elaborato da realizzare.
La mia sensazione viene poi confermata dal gusto: dolciastra al limite dello stucchevole, qualche misera fragolina reduce da un torrido ferragosto, sciropposa e con poca vodka.
Decisamente da dimenticare. Sarà stato un caso, ma questa volta non mi sento di annoverarlo tra i locali dove andare a bere il vostro cocktail preferito o dove gustare assolutamente la specialità del barman.
Effettivamente lo Station Gallery non è un cocktail bar: anche se comunque offre questo tipo di servizio, il locale è da prendere in seria considerazione per un’ottima cena a base di pesce (fantastici i carpacci), indubbiamente un posto particolarmente adatto ad una cenetta con la vostra dolce metà… ma portatevi la menta da casa!
Station Gallery
Via Aurelia-Castiglioncello, 923
57016 Rosignano Marittimo (LI)
Tel.: (+39) 0586 752505



il problema di questo genere di posti è che sono costruiti attorno ai bisogni dei miserrimi maschi che devono far colpo sulle “amiche”: atmosfera ricercata, candele multicolore e qualità sottoterra. O le “amiche” si decidono a sviluppare maggior senso critico per TUTTO ciò che bevono (e non solo per la caipiroska alla fragola) o siamo destinati a dargliela vinta ai gestori che si ostinano a voler risparmiare sulla professionalità dei loro collaboratori.
il punto caro alessio, è che ci sei andato con un’amica senza virgolette: se ci fossi andato con un’ “amica”, magari della qualità dei cocktail non ve ne sareste neanche accorti…
p.s.: l’altra volta la caipiroska alla fragola ti era piaciuta perché eri giovane.
Il fatto è che di amiche ne ho molte e di “amiche” poche, e devo dire che alla fine mi va bene così: magari mi perdo una notte di sollazzi, ma almeno bevo decentemente.
PS: l’altra volta la caipiroska mi era piaciuta solo perchè prima ne avevo bevuta un’altra.
Quanto alla professionalità dei camerieri la tua avventura allo Station Gallery è niente a confronto di quello che m’è successo al bar del Grand Hotel Minerva a Firenze, rinomato albergo a quattro stelle che organizza aperitivi sulla terrazza panoramica con piscina. Per 15 euro (dico € 15,00) a bevuta, chiedo una caipiroska (che da manuale è SOLO al limone!) e il barman (che credevo essere all’altezza di un posto del genere), mi presenta una roba rossa alla fragola che io rifiuto dicendo di non aver detto “alla fragola”. Ma lui insiste perché sicuro di aver sentito quelle parole. Io ribadisco che non può essere perché io odio la caipiroska alla fragola e lui mi risponde che è più buona alla fragola e che quindi non so bere! Mi prende un altro bicchiere e in 6 secondi mi presenta una robaccia improvvisata servita con un sorrisino sarcastico accompagnato da “ecco la sua caipiroska al limone”. Si gira e se ne va… Roba da pazzi! 15 euro per una delle peggiori caipiroske bevute in vita mia! Almeno la cameriera che hai incontrato tu, in un ristorante qualunque, aveva un minimo di decenza e di rispetto del cliente!
P.S. E’ proprio vero che l’abito non fa il monaco!
Ciao … io li non ci sono mai stato … però posso invitarti a bere nel locale dove lavoro … il “Pick a Flower” a pisa e sarò felicissimo se mi darai un tuo parere per i cocktails che preparo … ti aspetto!
Ciao Antonio,
conosco il Pick (e chi non lo conosce a Pisa?): ai tempi dell’università avevo un amico con il quale studiavo che abitava proprio SOPRA al Pick, con le conseguenze che ben puoi immaginare.
Mi riservo comunque di venire a trovarti al più presto, promesso: grazie per il cortese invito. :-)
salve sono il proprietario di station gallery ho notato solamente che avrei avuto piacere nel riceverla visto aimè che non si è trovato bene ,pero vorrei cosigliarle che prima di dare dei giudizi un po’ affrettatini le cosiglierei di valutare il fatto che è solo un suo umile giudizio di fronte a chi questo lavoro lo fa’ quasi da trenta anni e che ,mi sembra strano che una delle persone che anno collaborato con me fossero quasi all’oscuro del lavoro che stavano svolgendo , cmq è un suo giudizio . Le fragole se ha bevuto la caip.ka alla fragola sicuramente le mettiamo senno caro signore non la facciamo con sciroppi da tosse e che la menta ad agosto è quasi secca almeno che non sia di serra ,o selvatica che ha quell’aroma di selvatico a cui lei sara’ abituato visto che la beve spesso in quel periodo .la qualita’ di menta che uso è marocchina e viene usata anche per il the (non fatto da noi ) coltivata nel mio orto. Per bere bene le consiglio di andare nei bar delle discoteche ( non tutte per fortuna)sicuramente si trovera’ bene ,la informo che sono solo quasi dieci anni che station è aperto e vive di buona salute grazie a tutti quei clienti che sino ad oggi continuano ad elogiare la nostra filosofia e non questi blog da pseudo citazioni di sinistra alla nannimorettiane sachertorte farcite all’albicocca, magari il suo prossimo blog lo renda piu’ interessante con cose sue .mi scuso per averla contattata cosi tardi .love station gallery
Assolutamente perdonato per il ritardo nell’averci contattati, figuriamoci. :-)
Mi dispisce solo constatare che non ha preso molto bene l’articolo, che comunque riguada, naturalmente, un’esperienza personale: i locali di tutto il mondo ogni sera sono frequentati da clienti più o meno soddisfatti, e noi siamo “semplicemente” dei clienti.
E’ un mio giudizio, sì.
Io, in qualità di cliente, mi sono trovato molto bene una volta che sono venuto allo Station, occasione in cui ho potuto bere una Caipiroska eccellente, e meno bene un’altra volta, tutto qui.
Che poi le fragole siano difficilmente reperibili nel mese di Agosto è un altro problema: se le fragole, per mille motivi, sono ormai “passate” si può semplicemente suggerire un altro drink al cliente.
Cosa che non è stata fatta neanche in occasione della richiesta di due Mojito, per i quali era finita la menta (mai saputo della carenza di menta in Agosto: dovrò ricordarlo al quel magnifico folto cespuglio che ho sulla terrazza e a tutti quei barman sovversivi che, nonostante tutto, in questi giorni si ostinano a preparare degli ottimi Mojito).
Della buona salute del suo locale sono assolutamente felice, così avrò di nuovo occasione di cenare da voi.
E questa volta starò anche ben accorto nell’ordinare solo “cocktail di stagione”.
Mi perdonerà invece se non seguirò il suo suggerimento di recarmi a bere in una discoteca, ma si tratta di una leggerezza che le perdono volentieri: io probabilmente non conosco la filosofia dello Station Gallery, ma lei altrettanto probabilmente non conosce quella di Drink a Drink.
Saluti sinistrorsi.
Alessio
Chiedo scusa per l’intromissione, ma la vena polemica in queste sere di caldo afoso si acuisce (dovrò mitigarla con un mojito)…
Premetto che non ho mai avuto occasione di frequentare il locale recensito in questo post, ma sono incuriosito e credo che lo visiterò presto. Volevo far presente, e sono andato a controllare, che la menta in agosto è tutt’altro che secca, anzi è in piena fioritura. La menta marocchina poi, non è altro che menta comune, in quanto è originaria dell’europa ed è stata portata in africa dagli europei. La fonte è, a mio avviso, assolutamente imparziale: si tratta infatti di Wikipedia, al link seguente http://it.wikipedia.org/wiki/Mentha .
Leggo inoltre, in fondo alla pagina http://www.elicriso.it/it/piante_aromatiche/menta/ , questa frase: “Le foglie di menta si possono raccogliere tutto l’anno anche se raccolte al momento della piena fioritura, per lo più nel mese di agosto, hanno il maggior contenuto di oli essenziali e di mentolo libero e un basso contenuto in mentone che conferisce un odore aspro.”
Macché intromissione: grazie per le tue precisazioni.
non posso fare a meno di intromettermi in questa leggera diatriba estiva….
Per quello che mi riguarda, essendone cliente da sempre, lo STATION GALLERY è un locale ottimo in tutto e per tutto…..Oltre al resto, avete mai ordinato un dessert allo STATION? Il titolare, Vincenzo, oltre ad essere una persona assai squisita, è un ottimo professionista, che opera in zona da molti anni ed è riuscito a costruire un locale incredibilmente efficente in una microlocazione, dando qualità e servizio a Castiglioncello…..non mi pare che vi siano altri locali così ben curati e tenuti da queste parti, se vogliamo parlare di botamica è un conto, se invece vogliamo discutere di professionalità e qualità penso che avere finito qulche volta la menta è garanzia di qualità….il mio cocktail preferito è il BLACK RUSSIAN e sinceramente me lo preparano sempre in maniera eccellente….E’ facile giudicare con questo fare da giornalista demodè l’operato di professionisti seri….
Ciao Matteo, e grazie per il tuo contributo: sono felice di avere qui il commento di un cliente affezionato, sempre ben gradito anche se spesso può risultare poco obiettivo (e non sto dicendo che sia questo il caso).
Allo Station Gallery ho cenato (più volte, ottimamente) e ho avuto modo di assaggiare i dolci (ottimi) e i drinks.
Solo che questi ultimi non mi hanno soddisfatto a pieno, tutto qui.
Pur consapevole del fatto che il giudizio di un cliente (questo è ciò che fa Drink a Drink) può essere spesso dettato dalla “serata no” di un barman o di una cameriera, come anche da una diversa aspettativa del cliente stesso, questo è ciò che continueremo a fare, magari riservandoci di tornare a bere un cocktail in quel bar e rivedere il giudizio di quella serata.
E nel caso dello Station Gallery di Rosignano nessuno ha messo in dubbio l’operato di un professionista serio (anche se la menta in Agosto è ben rigogliosa! :D).