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Come preparare un aperitivo a casa

Come preparare un aperitivo a casa

Parlo spesso di aperitivi, ma forse mai abbastanza su quale sia, a mio avviso, la migliore location dove gustarselo in assoluto relax: spesso l’aperitivo a casa può offrire un grado di soddisfazione difficilmente ottenibile in un locale o in un bar, sia per gli avventori sia per il padrone di casa. Questo mood, indispensabile da ottenere a tutti i costi, è facilmente ottenibile con pochi utili consigli.

Uno dei suggerimenti che più di altri mi sento di darvi riguarda un aspetto che preoccupa in modo particolare chi si cimenta nella preparazione di aperitivi, long drink e cocktail per la prima volta.
Mi rendo conto che ciò che segue probabilmente farà rabbrividire i puristi del bartendering e gli A.I.B.E.S. lovers di mezzo mondo e riguarda le dosi da rispettare per le varie bevute: fregatevene.

Curatevi piuttosto dei vostri ospiti: in base alle loro preferenze e al grado di tolleranza alcolica (fantastica dote incisa nel D.N.A.), fate in modo da poter offrire loro delle bevute adeguate.
Un esempio: i vostri ospiti sono giovani donne poco meno che trentenni?

  1. beati voi,
  2. inutile prodigarsi nel voler offrire loro un Perfect Martini degno del nostro Riccardo: probabilmente non potranno/sapranno apprezzare,
  3. non fate mancare loro bevande moderatamente alcoliche o cocktail a base di frutta: prosecco, birra, Caipiroska e Mojito avranno elevate probabilità di successo.

In ugual modo se -malauguratamente- mi trovassi ad invitare Davide a bere a casa mia, starò ben attendo a non offrirgli dei cocktail a base di frutta…
Quindi il primo insidpensabile passo per organizzare un buon aperitivo a casa vostra consiste nel valutare bene chi sarà il vostro ospite per garantire, a lui/lei e a voi, una bella serata.
Se poi dopo l’aperitivo è prevista una cena, cercate di non esagerare con il grado alcolico: meglio dei drinks un po’ più leggeri e bevibili per non compromettere il gusto dei buon vini che avete messo da parte per la cena. Tralasciate quest’ultimo suggerimento se invece si tratta di un aperitivo-cena, per il quale è meglio prevedere una gamma di bevute più ampia.

Secondo importantissimo passo per organizzare un aperitivo a casa: l’atmosfera, da curare in modo particolare in caso di presenza femminile degna di nota.
Evitate luci dirette e neon: fingiamo di essere estrememente sensibili ai temi ambientali e al risparmio energetico (argomento al quale le donne sono particolarmente sensibili), spegniamo le luci e accendiamo un po’ di candele.
Da Ikea potete trovare candele e ceri a buon prezzo. Personalmente mi sono orientato sul modello Florera: dura molto e, grazie ai 3 stoppini, consumandosi internamente crea una luce soffusa molto gradevole e dal gusto un po’ etnico.
Ottimie anche le piccole candele con base in metallo, ma non lasciatele sguarnite; inseritele in un portacandele in vetro trasparente con un po’ d’acqua: piacevoli riflessi di luce garantiti.

Strettamente correlata all’atmosfera del vostro aperitivo è la musica.
Qualsiasi genere scegliate, non esagerate con il volume, che invece potete riservare per i vostri drinks da dopocena: un volume adeguato aiuterà i vostri ospiti a mettersi a loro agio in un ambiente a loro nuovo e darà loro modo di dialogare e socializzare senza sgolarsi. Indispensabile se alcuni ospiti non si conoscono.
Per quanto riguarda il genere musicale, personalmente preferisco orientarmi su atmosfere brasiliane, ma chiaramente ognuno avrà ampia possibilità di personalizzazione.

E per i bicchieri?
I più esigenti e attenti potranno seguire i preziosi suggerimenti di Davide a riguardo: i bicchieri da alcolici sono una sua specialità.
Cercate di avere a disposizione l’indispensabile: almeno dei tumbler e calici da vino, mentre per la birra può andare benissimo la bottiglia da 33 cl. Meglio evitare la lattina: va bene per un aperitivo con amici uomini, ma con una donna siete tagliati fuori.
Se poi volete veramente sbizzarrirvi potete dotarvi di bicchieri goblet (calice per drink con ghiaccio tritato e i crusta), doppie coppette, old fashion & similar stuff… ma personalmente ne sconsiglio l’impiego per gli aperitivi in casa: finirete per tenerli chiusi da qualche parte, facendo molto “effetto vetrinetta della nonna”. Decisamente squallido.

Dell’atmosfera per un aperitivo perfetto in casa abbiamo parlato, così come dei bicchieri da utilizzare per offrire da bere ai vostri ospiti.
Non resta che decidere che cosa preparare da bere (e del come!) e da mangiare… altrimenti che aperitivo è?!

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Alessio Sbrana

 

4 commenti a “Come preparare un aperitivo a casa

Sandro says:

Partiamo male…Quindi secondo questo sito donne al di sotto dei 30 anni non sanno apprezzare qualcosa che potrebbe semplicemente non piacere…Siamo al maschilismo. Le donne apprezzano tutto, fa parte della loro natura “divina”

Pingback: Come preparare un aperitivo a casa - APPETIZER AT HOME LAST SIDE (THE DRINKS)
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ale says:

se sei a casa e vuoi stupire i tuoi ospiti, in un tumbler alto mettici alcuni pezzi di frutta di stagione (mela verde, pesca, melone, anguria, kiwi,fragola), alcuni cubetti di ghiaccio, 2/3 di vodka secca, 1 di vodka alla pesca e seltz o tonica! Il risultato? Un mangiaebevi tanto gradito dal gentil sesso quanto dai bevitori più esigenti, e aiuta la socializzazione!

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