Cocktail & Jazz a Firenze: Golden View Open Bar
Set 22nd, 2007 by Marcello Fittipaldi

A Firenze c’è ancora chi crede che “la classe non è acqua”, che “il cliente ha sempre ragione”, che “ogni promessa è debito”; c’è chi ti accoglie col sorriso e ti chiede con garbo di uscire, passate le 2:00 del mattino, offrendoti un drink; chi non ha bisogno di formalismi da etichetta per farti sentire un signore perché signore lo è. A Firenze c’è ancora chi crede che a fare la differenza sia lo stile e non il portafogli.
Attraversate Ponte Vecchio verso Piazza Pitti, girate a sinistra in Via Dei Bardi e siete arrivati! Luogo raffinato, dall’atmosfera e dal gusto un po’ anni ‘30, il Golden View Open
Bar piacerebbe molto a Tony Montana in un remake di Scarface ambientato nell’Italia dei giorni nostri. Oltre a essere vineria, ristorante e pizzeria, il Golden View è anche wine shop e cocktail bar, ha una vista mozzafiato su Ponte Vecchio (che stupisce perfino chi, come me, a Firenze vive ormai da dieci anni!) e ben due suites. Sì, due meravigliose -economicamente accessibili- stanze da letto che si affacciano sull’Old Bridge.
Passeggiando per il centro, mi sono imbattuto casualmente nel Golden View Open Bar e confesso che, a vederlo da fuori, mi era sembrato un posto da signore di mezza età. Poi sento provenire della musica dall’interno: pianoforte, contrabbasso e batteria. Suonavano dal vivo in un ristorante! Non ho resistito. Entro in dolce compagnia e vengo accolto dal
proprietario che mi domanda se sono alla ricerca di un drink, di qualcosa da mangiare o semplicemente di un bicchiere di vino. Confuso dall’insolita richiesta chiedo della musica. Ci fanno accomodare al cocktail bar dove ordino un Perfect Martini per l’attesa, estasiato dall’infinita e dettagliata lista di drink e distillati (c’è davvero tutto!). Ma all’improvviso un cameriere ci invita a seguirlo e ci fa sedere accanto al pianoforte a coda. Mi ritrovo in una sala ristorante degna del capolavoro di Brian De Palma, con luci soffuse, tanta gente e un’enorme parete di vetro che si affaccia sul ponte! La musica incalza, mi giro ed ecco il mio Perfect Martini! Ordiniamo tre portate a base di pesce, una bottiglia di Ribolla (la cantina offre vini di tutto il mondo dai 16 ai 6000 Euro!) e un Black Russian.
- Risultato? Tutto perfetto, dal cibo ai cocktail, dal servizio alla musica.
- Costo? 40 Euro a persona.
- Bonus? 2 bicchieri di Amaro Lucano serviti in tumbler con ghiaccio (senza doverglielo chiedere!) e accesso al balconcino, con vista panoramica sull’Arno, per una sigaretta da sogno.
Se quanto vissuto al Golden View sia reale o mero frutto della mia immaginazione non saprei dirlo con esattezza, ma posti come questo sanno ripagare a pieno il vostro tempo con un buon drink o una cena raffinata a ritmo di jazz.
Golden View Open Bar
Via Dei Bardi, 58/r (Ponte Vecchio), Firenze
11.30 - 02.00 (sempre aperto)
tel. (+39) 055214502
www.goldenviewopenbar.com

Confermo la vista superba, ma non mi è mai capitato di andarci: in effetti non so perché ma dà l’impressione di essere per nonnine… e poi nonostante sia sul ponte vecchio è un po’ nascosto e lo devi cercare. E lo cercherò.
Anch’io ci sono stata e devo dire che confermo la tua descrizione, soprattutto per la musica e l’ambiente (davvero fantastica l’illuminazione). Devo dire però che il mio perfect martini era un pò acquosino…
Voto finale, comunque, 8.
hai descritto benissimo il posto marcello.
confermo: al golden non solo si mangia benissimo e si beve altrettanto bene, ma è la gentilezza e il modo di fare che fanno la differenza.
la prima volta che andai con un amico ordinai un bicchiere di vino e mi offrirono dei crostoni caldi ! e il cuoco venne personalmente a chiederci com’erano.
ci ho festeggiato compleanni in famiglia e con le amiche, e non mi è mai capitato di trovarmi male.
senza parlare della vista: superba.
è incredibile pensare che lì prima c’era un fast food…