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Cocktail Carousel

Cocktail Carousel

Per un attimo fingiamo che siate in grado di prepararvi i migliori cocktail del mondo, magari coadiuvati dai nostri video tutorial o da tool on-line, come il widget gratuito reso disponibile da Apple, grazie al quale è possibile disporre di molte ricette per la preparazione dei cocktail sul proprio computer Macintosh.

Ammettiamo anche che stasera non abbiate voglia di recarvi al vostro locale preferito, ben consci del fatto che il miglior bar del mondo è casa vostra.
La ricetta c’è.
Gli ingredienti ci sono (basterà ricordarsi di fare la spesa, magari un giorno vi suggeriremo anche quali liquori acquistare).
A questo punto però, sorge il quesito: come preparare un cocktail a casa vostra?

First Way: Sapienza, Consapevolezza, Estro & Arte.

Roba che non è alla portata di tutti; servono tanta passione e i giusti strumenti: stiloso ok, ma da evitare se si è alle prime armi con l’arte del bartendering e non sappiamo maneggiare tumbler, shaker & so on.
Se solo sbagliate una mossa la figura da cioccolataio è assicurata, soprattutto se il vostro intento è quello di fare colpo su una giovine fanciulla e questa è abituata a standard particolarmente alti che, a dirla tutta, non vi appartengono (“…i miei amici hanno un appartamentino così cariiiino a Monte Carlo, sono venuti a prendermi con un’automobile belliiiiissima e siamo andati in un locale così alla moda e con tanta bella gente…”). E ne andate fieri.

E’ chiaro che la First Way non è per tutti. Ed è meglio sperimentare in solitaria, come anche in altri campi d’altronde.

Second Way: Scarsi Risultati in Poco Tempo.
Rovesciate in modo inconsulto gli ingredienti occorrenti (caldicci, of course) nel primo bicchiere che vi passa sotto mano e bevete, senza pensarci troppo.
Può andare bene nel caso in cui siate da soli, o al massimo se avete a cena il vostro migliore amico che è stato lasciato dalla ragazza dopo 5 anni di fidanzamento.
In caso contrario curatevi solo di non avere ospiti di riguardo e di bere molto: meglio non avere testimoni di questa dissoluta esperienza.

Third Way: il Giusto Compromesso.
Non ve la sentite di cimentarvi in acrobazie del miglior Tom Cruise di “Cocktail”?
La serata volge al meglio e pensate non sia il caso di rischiare di compromettere tutto quanto?
Benissimo: il dispenser per alcoliciCocktail Carousel” potrebbe fare al caso vostro!

I puristi del bartendering potrebbero storcere il naso, ma si tratta di un oggetto particolarmente funzionale, divertente da utilizzare e… fa pure arredamento.
Di che cosa si tratta?
Il dispenser è costituito da una struttura metallica girevole sulla quale prendono posto 4 bottiglie (ma esiste anche una versione da 6) che, poste a testa in giù ed inserite nell’apposito rubinetto dosatore, rendono disponibile i loro inebrianti liquidi in modo molto semplice: potete preparare il vostro cocktail preferito -e quello adorato tanto dalla gentile avventrice- in men che non si dica, con la certezza di rispettare le dosi dettate dalla ricetta.
Il rispetto delle “parti” è infatti assicurato dalla pressione stessa che eserciterete sul rubinetto: una singola pressione comporta la fuoriuscita di una quantità fissa di alcolico, impossibile sbagliare le dosi (mica avrete pensato di metterci l’acqua tonica eh?!).

Potete acquistare un dosatore-dispenser nei migliori negozi di cianfrusaglie della vostra città, tipicamente negli stessi negozi dove potete trovare le lava lamp e altri oggetti simil-kitsch.
In alternativa potete tentare una ricerca on-line, ma in Italia non mi sembra che ci siano molti e-shop che lo vendono.

Quali alcolici inserire nel vostro nuovo fantastico dispenser per alcolici?
Il mio suggerimento è, naturalmente, quello di inserirvi le 4 bottiglie con le quali realizzare il più alto numero di cocktail e i long drink di vostro gradimento.
Non vi preoccupate dei vari formati e dimensioni di bottiglia che si trovano sul mercato: grazie al pratico braccetto allungabile, l’alloggiamento regolabile si adatta al 99% delle bottiglie in vetro.
Io ho optato per Rum, Campari rosso, Aperol e Gin che, se fatti sapientemente sposare con Coca-Cola, Lemonsoda, Acqua Tonica e poco più, possono regalarvi Americano, Negroni, Mojito, Gin Tonic, Gin Lemon, Cuba Libre e molto altro ancora.
Beh, questa è comunque una scelta assolutamente personale e decisamente opinabile: naturalmente ognuno potrà comporre il suo quartetto preferito.
Insomma, questo dispenser-dosatore per alcolici è un oggetto che può fare la sua bella figura nelle vostre case, basta disporre di una superficie sufficientemente spaziosa, diciamo un 30 x 30 circa.
Visto che il Natale è ormai alle porte, potrebbe costituire un’ottima idea regalo per amici e parenti.

Ah, dimenticavo.
La fanciulla di cui sopra con tutta probabilità, soprattutto se si tratta di una troubled girl, vi chiederà di prepararle una Caipiroska alla fragola o equivalente drink alcolico da donne, vanificando in parte le potenzialità del vostro dosatore nuovo fiammante.
Dovrete infatti prodigarvi con fragoline o altra frutta (fuori stagione, naturalmente) e insulsi ombrellini per renderla almeno minimamente soddisfatta del vostro operato e avere una qualche probabilità di trascorrere una gradevole notte assieme.

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Alessio Sbrana

 

11 commenti a “Cocktail Carousel

alessio says:

@Lorenzo: ops, Campari e Martini Rosso… ho fatto un cocktial anche con le parole! 😀

Il Cocktail Carousel si trova nei migliori (e peggiori) negozi di cianfrusaglie & inutili amenità, su eBay e poco più. 🙂

Lorenzo says:

@alessio: volevo farti notare che nell’articolo dove dici le tue 4 bottiglie hai per sbaglio detto “aperol” invece che “vermouth rosso martini”…almeno così ho dedotto dalla foto e dai cocktails che hai elencato (i quali di certo non prevedono l’aperol ;). Non voglio essere pignolo, ma è un errore. hehe 😉
Comunqe bell’idea…ma dove si può comprare sto affare ?

Davide Morena says:

@mario:
1. tieni il manuale dei cocktail sotto al bancone per sbirciare quando necessario
2. individua e prova a casa un cocktail facile ma non popolarissimo, da proporre a chi non sa cosa ordinare: dovresti evitare tante richieste difficili così
3. SII ONESTO. se ti chiedono una cosa che non ricordi, non bluffare. Di’ che non è il tuo forte e proponi qualcos’altro.

mario says:

ciao ragazzi,ho fatto un corso ..ma sinceramente non mi sento pronto per fare una serata in un pub ad esempio.. perche non ricordo bene le ricette.. stasera ho la mia prima serata aiutatemi che consigli mi date?????????????

Alessio Sbrana says:

Ciao malelingue82,

per un locale non so se il Cocktail Carousel rappresenta la soluzione ideale. Forse no.
Forse per un locale è più pratica una bottigli sfusa e lasciare così alla mano del barman il compito di dosare.

Comunque fammi sapere com’è andata e in bocca al lupo per il rinnovo del tuo locale: se ci fai sapere dove sei magari ci organizziamo per venire a farti visita.
Naturalmente a sorpresa… 🙂

malelingue82 says:

sto rinnovando il mio locale e voglio mettere le bottiglie nei dosatori x alcolici come è nella vostra foto.

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Stefano says:

annalisa hai ragione, siamo alla frutta. soprattutto perché non sto trovando un sito italiano sul quale poterlo acquistare al volo. se avete suggerimenti… 🙂

annalisa says:

ma allora se mi invitsno a cena e vedo questo coso devo subito pensare male!!!guarda che quella di fare ubbriacare le ragazze è una roba vecchia e non funziona più :p
e vogliamo parlare della caypiroska alla fragola!?!kepppalleee…certo che voi uomini siete proprio alla frutta (ih ih)
ciaooo

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