A un mese esatto dall’escursione pesarese, con i miei pard di Sideways abbiamo avuto la fortuna di un altro fine settimana più somigliante a una vacanza che a vero e proprio lavoro. Stavolta la meta era la mitica Londra, sempre brulicante di vita, sempre coinvolgente, sempre grigia di nubi. Continua a leggere »
SEO birra a Milano doveva essere l’occasione per rivedere tanti amici e colleghi, e così è stato.
All’indomani, quando sul treno cerco di appuntare qualcosa sul BlackBerry, da raccontare agli amici di Drink a Drink, mi rendo conto di aver trascurato alcuni particolari.
E pensare che sono un fautore della buona bevuta, quella di chi si informa sulla tradizione e sul come si produce ciò che si sta bevendo insomma. Invece nulla, preso fra un’abbraccio e una stretta di mano, fra una battuta e uno sberleffo non ho nemmeno idea di che cosa io abbia bevuto, a parte il fatto che erano 3 birre chiare. Continua a leggere »
Nel torrido maggio di questo 2009 ci è toccato in sorte come Sideways di passare un fine settimana di lavoro (il Festival Nazionale dell’Installatore) sulla riviera adriatica, nella placida e accogliente Pesaro.
Quasi per caso, durante una vacanza in Trentino di qualche tempo fa e orami fuori stagione, accompagnato da una gentile roveretana che evidentemente era ben consapevole dell’impatto che quella visita avrebbe avuto sulla mia psiche, ho avuto la possibilità (e la fortuna) di visitare il Bar Due Colonne di Rovereto, un vecchio albergo dell’800 accanto al Municipio della cittadina della provincia di Trento. Continua a leggere »
Raffreddate un tumbler alto col ghiaccio, avendo cura di non lasciare acqua sul fondo, quindi versate 3/10 di Vodka di qualità e 7/10 di succo di arancia. Miscelate, guarnite con una fettina di arancia e servite.
Dopo aver parlato delle varie tipologie di vino e di come possiamo riconoscerle, passiamo ora a parlare di dove conservarlo e come servirlo!
Che il vetro sia il materiale più usato per la conservazione del vino, pare sia la diretta conseguenza del fatto che il vetro è l’unico materiale che ne conserva intatte tutte le caratteristiche. Ne consegue che per ogni vino c’è una bottiglia forgiata per contenerlo. Continua a leggere »
Inizia oggi 2 aprile la 43ma edizione di Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati che si tiene annualmente a Verona. Una manifestazione che non ha bisogno di presentazioni, visto che da 43 anni è quella “che più d’ogni altra ha scandito l’evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale ed internazionale, contribuendo a fare del vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario”, per citare le parole degli organizzatori.
Non sono mai stato un amante della neve e tanto meno degli sci, preferendo di gran lunga spiaggia e costume da bagno. Confesso perciò qualche esitazione quando mi è stato proposto di aggregarmi ad un gruppo di amici in lieta partenza per la famigerata (mezza) settimana bianca. Poi la visione di baite e grappini, bombardini e Irish coffee ha avuto il sopravvento e mi sono deciso – con qualche personalizzazione dell’itinerario – per la partenza. Rotta: Plan de Gralba, Val Gardena, vette dolomitiche.
Con un po’ di ritardo rispetto alla sua uscita, probabilmente anche a causa di una passione personale non così smodata nei confronti della birra, segnalo questa campagna pubblicitaria realizzata da McCann Erickson per la birra israeliana Goldstar, un’etichetta di proprietà della “Tempo Birra Industries” prodotta dal 1950 (sì, una birra certificata Casher): Thank God you’re a Man!
Negli ultimi anni impazza la wine-mania e la corsa alle iscrizioni ai vari corsi per sommelier che, vista la richiesta, hanno ancora costi abbastana alti. Allora perché non muovere i primi passi insieme per avvicinarci a questo inebriante mondo?
Nel famoso trattato “Physiologie du Gout”, Brillant-Savarin scrive: “Il bere può procurare un piacere vivissimo, tutto l’apparato papillare ne gode: dalla punta della lingua alla profondità dello stomaco”. Continua a leggere »